COSA SONO

Sono Associazioni senza scopo di lucro istituite grazie a un contratto collettivo di lavoro o altro genere di accordo collettivo. Proprio perché la loro origine deriva da un contratto o da un negozio giuridico, vengono definiti "contrattuali" o "negoziali". I fondi pensione contrattuali vengono anche chiamati "chiusi", essendo delimitato l'ambito dei destinatari che possono iscriversi a tali fondi. Ad esempio, al fondo pensione "Cometa" possono iscriversi solo i lavoratori metalmeccanici, al fondo pensione "Fon.te.", possono iscriversi solo i lavoratori cui viene applicato il contratto del commercio, al fondo pensione "Cooperlavoro", possono iscriversi solamente i lavoratori della cooperative…

Per ogni lavoratore che aderisce ad un Fondo pensione, viene aperta una posizione individuale, "un conto", all'interno del quale confluiscono: le somme versate (tfr e contributi) e i rendimenti derivanti dagli investimenti finanziari.

I contributi minimi che il lavoratore versa all'interno del suo conto sono stabiliti dal contratto nazionale.

Al momento del pensionamento, la posizione individuale sarà la base per il calcolo della pensione complementare. L'importo della quale varierà sulla base delle somme versate e dei rendimenti.

Il Fondo pensione provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse e all'erogazione di prestazioni secondo quanto previsto dalla normativa in materia di previdenza complementare e nell'esclusivo interesse degli aderenti.

Il risparmio previdenziale è più tutelato dal punto di vista normativo, in considerazione della finalità sociale, perseguita attraverso una disciplina sugli investimenti che vieta alcune tipologie di investimento (es. non è possibile acquistare contratti derivati per speculare) e alcuni mercati finanziari, come quelli non regolamentati (es. non è possibile per un Fondo pensione investire in titoli di paesi emergenti nelle Isole Cayman).

I VANTAGGI

CONTRIBUTO DELL'AZIENDA

MENO TASSE

Non si tratta di semplice risparmio, ma di previdenza. Per questo motivo ci sono numerosi vantaggi fiscali:

DEDUCIBILITÀ DEI CONTRIBUTI
Grazie alla deduzione, l'aderente non pagherà l'Irpef sui contributi destinati alla previdenza complementare. I contributi versati potranno essere dedotti dal reddito complessivo fino ad un massimo di 5.164,57 € annui.

TASSAZIONE AGEVOLATA DEI RENDIMENTI
12,5% per la parte investita in titoli di Stato; 20% per gli altri rendimenti. Gli altri investimenti finanziari sono tassati al 26%.

TASSAZIONE SOSTITUTIVA DELLE PRESTAZIONI (15-9%; 23%)
Al momento della prestazione, l'aderente pagherà le tasse sulla parte di montante non tassata in precedenza. La tassazione è sostitutiva, ovvero è una semplice percentuale. Le prestazioni finali saranno tassate al 15% (se si rimane più di 16 anni in un Fondo pensione, questa percentuale diminuisce gradualmente fino ad arrivare al 9% dopo 35 anni) .

ULTERIORI TASSE NON APPLICATE
Niente bollo, niente Tobin Tax, niente Iva sulle commissioni di gestione.

ISEE PIÙ BASSO
la posizione accumulata nel fondo pensione non rileva ai fini ISEE.

BONUS 80 €
in caso di versamenti trattenuti in busta paga dal datore di lavoro, si riduce il reddito ai fini Iseee ai fini del bonus di 80 €.

BASSI COSTI

Il livello dei costi dei Fondi pensione chiusi è un aspetto rilevante, dal momento che la loro natura senza scopo di lucro e l'obbligo di selezionare i gestori attraverso delle procedure pubbliche di comparazione li rendono molto competitivi.

Nei fondi pensione contrattuali vi sono generalmente tre tipi di costo:
1) quota di iscrizione
2) quota associativa annua
3) commissioni di gestione (per remunerare i gestori finanziari e la banca depositaria).


Il pagamento delle prime due voci, in molti casi, è ripartito tra il lavoratore e il datore di lavoro, mentre le commissioni di gestione vengono prelevate direttamente dal patrimonio degli iscritti.
Per rendere più facile il confronto tra le diverse forme pensionistiche , è stato ideato dall'Autorità di vigilanza un indicatore che permette di confrontare, a parità di contributo e rendimento, i costi dei diversi Fondi pensione. Dal grafico sottostante emerge che i fondi negoziali sono i più vantaggiosi (i fondi aperti dopo 10 anni costano 3 volte tanto, mentre le polizze assicurative addirittura 4, 5 volte).

FLESSIBILITA'

Il fondo pensione offre numerosi sostegni al lavoratore in caso di bisogni anche prima del pensionamento:

  • Spese sanitarie In qualsiasi momento è possibile richiedere il 75% di quanto accumulato per spese sanitarie gravi relative a sé, al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti alle  strutture pubbliche competenti.
  • Casa Dopo 8 anni di partecipazione al Fondo pensione è possibile richiedere i il 75% di quanto accumulato per l'acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé o per i propri figli.
  • Altri motivi Dopo 8 anni di partecipazione al Fondo pensione è possibile richiedere il 30% di quanto accumulato per qualsiasi motivo.
  • Discontinuità lavorativa In caso di dimissioni o licenziamento è possibile richiedere il 100% di quanto accumulato. In caso di Cassa integrazione ordinaria o straordinaria, procedura di mobilità, procedure di esodo incentivato si può richiedere il 50% di quanto accumulato.
  • Sospensione contributi In qualsiasi momento, il lavoratore può sospendere la contribuzione al Fondo pensione o modificarla. Tuttavia, in caso di sospensione non riceverà più il contributo dell'azienda